direzioni divergenti

 Non so cosa aspettarmi da "Biancosporco" il nuovo album dei Marlene Kuntz.
In realtà non mi aspetto nulla.
ci sono state settimane, in passato, in cui non ascoltavo altro, erano stati una folgorazione, cantato non banale in italiano su note dissonanti…il massimo che potessi aspettarmi…presentati dai CSI che all’epoca non amavo come ora.

Ho chiuso l’ascolto con loro con "Che cosa vedi".

Ma non è che mi dispiacesse il "lato commerciale" che avevano preso con Skin, anzi, mi dispiaceva il totale cambio di direzione, l’abbandono dei toni aspri che li caratterizzavano così bene.
Ho avuto modo di ascoltare (preudenzialmente prima di comprarlo) "Fingendo la poesia",l’ho trovato imbarazzante.
La cover di Paolo Conte, la stupenda "alle prese con una verde milonga", perde tutto il tono drammatico e si riduce ad una canzonetta ridicola.
Certo loro sono liberissimi di seguire il loro estro artistico nella direzione che meglio credono, ma anche io sono liberissimo di spendere venti euro in maniera diversa.
Ho letto qualche recensione "promettente" di Biancosporco, ma non mi faccio ingannare.
Ascoltare poi discuterne…
Comunque, sia il titolo che la copertina mi fanno abbastanza schifo…
Non mi incoraggia all’acquisto neppure l’abbandono di Dan Solo.
Spero sempre di ricredermi e comunque prometto che lo ascolterò senza pregiudizi.
Forse semplicemente Io e Marlene abbiamo preso strade differenti.

Advertisements
This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

7 Responses to direzioni divergenti

  1. sosetta says:

    …ciao cheo. Io l’ho comprato. ancora non mi ci sono abituata, ma so già che è migliore di SENZA PESO…che non ho comprato. Nonostante anch’io li preferissi prima, resto dell’avviso che c’è sempre qualcosa di sorprendente nel parlottare e miagolare snob e assorto di Cris…si…è snob, ma almeno non è banale, mai. direi. comunque è un album da leggere…ecco.
    Musicalmente…bè…ancora non ci ho fatto orecchio…poi ne parleremo…che dire…è meglio di senza peso. Già un traguardo.

  2. sosetta says:

    lui cresce, cambia. Non può rimanere uguale a se stesso in eterno…pensi a te qualche anno fa?sei come allora?credo sia fisiologico il mutamento…non posso dargli colpa. Cresce, cambia, non ha forse più voglia di urlare e bisbiaglia…
    un pò lo capisco il mio cris.

  3. maurodog says:

    cheo io il disco l ho comprato il giorno della sua uscita….a me piace molto ma sono i Marlene col sound di adesso non quelli dei primi tre album….io ho gradito molto anche SenzaPeso….e il nuovo mi pare per certi versi superiore

  4. anonimo says:

    scusate, sono banale a dire che, a distanza di molto tempo, riascoltare “senza peso” (sorvolando sul “blu dipinto di blu” che ancora mi crea scompensi) mi fa un grande piacere?…inoltre la dipartita di Dan Solo dovrebbe essere un’incentivo all’acquisto per chiunque..vabbè io lo scarico ma il punto non è questo. Scusate se mi esprimo in modo sconnessa ma sono reduce da una lezione di ‘Identificazione dei modelli e Sistemi Adattativi”, vedi tu…
    Cheo, comunque mi sono laureata (primo livello…) ci avresti mai creduto vedendo quanto ero un cane in tutto ciò che riguardava fisica e affini?un bacio, mi piacerebbe sentirti meno categorico nelle tue manifestazioni…:D
    ps.sei proprio sicuro-sicuro che ascolterai senza pregiudizi? ciao

  5. anonimo says:

    come sempre ero l’anonima raffheela

  6. anonimo says:

    mi sono riletta e sono inorridita….l’italiano làtita…

  7. anonimo says:

    ero di nuovo io…R.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s