kamal

Kamal ha un punto telefonico, uno di quei migliaia di ufficetti con dentro decine di cabine telefoniche.
Il suo in realtà è molto modesto, sette cabine un internet point e vendita di divvuddì indiani.
Il punto telefonico di Kamal è sotto casa mia.
Così ogni volta che voglio ricaricare il telefonetto vado da lui.
Penso di essere l’unico italiano ad essere entrato li dentro per comprare qualcosa, infatti ogni volta che mi vede mi ferma e stiamo li di fronte a chiaccherare.
In realtà il suo Italiano è più approssimativo del mio, ragion per cui ogni tanto devo sfoggiare il mio fluente inglese da corso Deagostini.
Oggi mi ha visto con un ciddì in mano.
"Ciao capo, che ascolta tu?"
"Sono un gruppo italiano, li conosci?"
"No, io no tempo di sentire"
Ed è vero, resta aperto tutti i giorni dalle otto alle ventidueetrenta…
"Aspetta, io fa regalo…"
Evvualà, dalla ricerca spasmodica dentro uno scaffale pieno di divvudì col dorso scritto in caratteri marziani, tira fuori tutto sorridente un live inedito di eros ramazzotti (minuscolo voluto).
"Questo regalato me quelli che mi vende divvuddì di Roma, tieni, per te."
Che dire, non lo ascolterò mai, ma lo terrò come pegno di un amicizia sardo-cingalese.

Advertisements
This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

3 Responses to kamal

  1. burroblu says:

    Il cingalese vince sempre

    grazie per le dritte su mozilla

    BB

  2. DieselBurn says:

    Hahhahahaah bè il gesto è stato molto carino!

  3. semprescomoda says:

    che meraviglia!!!

    ma… dì la verità… il blog è solo una copertura.. in realtà sei un helpdesk

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s