troppa grazia

Questa intervista me la ricordo bene.

La vidi per caso, accesi la tivù e trovai l’omone contro l’omino…e l’omone sorrideva compiaciuto delle atrocità che diceva l’omino.

Compiaciuto del fatto che sapeva benissimo che stava producendo sentimenti irreversibili in migliaia di spettatori.

Non pronunciai parola per quanto mi ricordo, per tutta la sua durata.

Me la ricordo come una serata di lutto.

Odiai l’omone con tutto me stesso per la sicurezza del suo odioso sorriso (lo stesso sorriso che hanno i bambini più grandi, fratelli o cugini, quando ti dicono, facendoti piangere, che Babbo Natale non esiste), e odiai l’omino per aver ferito a morte la mia adolescenza.

Penso di non aver più riascoltato niente per almeno un anno, nemmeno i vecchi album.

Col Pupazzo nelle pause pranzo, ne abbiamo discusso spesso, davanti ad un panino e una Peroni.

Non ci capacitavamo della metamorfosi violenta che aveva scosso l’uomo che ci aveva in passato così profondamente segnato. Poi, da poco,  mentre viaggiavo in autobus, un pensiero di una sconvolgente banalità mi ha investito, facendomi capire.

Il profeta* non è mai all’altezza della sua profezia.

K.D. Cobain, J. Douglas Morrison, J. Marshall Hendrix, sono solo tre e dei più scontati nomi di profeti che sono rimasti immacolati, intonsi, solo perché sono morti, non dando il tempo di mostrare le loro banalità quotidiane (mostrate in quello che secondo me è un capolavoro: Last Days di Gus Van Sant).

Non ho citato Gesù perchè le fonti sono state filtrate troppo col tempo e oramai qualsiasi suo aspetto umano, veramente rilevante, è stato facilmente cancellato, almeno dall’immaginario collettivo.

Perché o il profeta mantiene un profilo privato basso (se gli viene permesso), oppure per forza di cose deve tenere uno standard da mostrare agli altri che può essere insostenibile…e almeno che lo standard del profeta non sia davvero elevato naturalmente, prima o poi qualcuno si accorgerà che anche lui fa la cacca che puzza e la sua profezia benché geniale rischierà l’oblìo, perché la cacca si sà, la capiscono tutti…

Così, forte delle mie banalità ho rimesso su Socialismo e Barbarie, riscoprendolo.

un ciddì: CCCP – Socialismo e Barbarie (Virgin, 1987)

link: wikipedia

link: il video di Annarella (la mia canzone preferita)

*(Da wikipedia):Il termine profeta deriva dal greco προφητής [profetès], e letteralmente vuol dire “colui che parla davanti“, sia nel senso di parlare pubblicamente (davanti ad ascoltatori), sia nel senso di parlare anticipatamente (di qualcosa che deve ancora accadere).

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5 Responses to troppa grazia

  1. anonimo says:

    CHEO, può cambiare il profeta ma non la profezia soprattutto se la profezia è stata costruita prima del cambiamento…

    Carlos

  2. cheo says:

    propiamente….;)

  3. maurodog says:

    ottimo post cheo…stammi bene

  4. anonimo says:

    io ad esempio sono un profeta e non ho mai cambiato la mia profezia nè ne sono rimasto schiacciato…
    sarò l’eccezione che conferma la regola?
    beh, dopotutto, io ho un blog di settore, mica cazzi!

  5. carlos2348 says:

    ciao CHEO ho cambiato indirizzo…

    adesso sto anchio su splinder 🙂

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