Ometti di casa

É d’uso avere in casa almeno un guardiano notturno e un tuttofare.

Altrove il tuttofare è la donna, ma qua siamo in Niger.

Tindanò è il tuttofare, lava i panni fino a ridurli a brandelli (le mie camicie comprese).

Si fa un’ora di bicicletta, per arrivare e un’ora per tornare a casa.

É molto gentile e sorride sempre.

Ha voglia di imparare, perché lavorare come tuttofare vuol dire affrancarsi un po’ e guadagnare un pochino di più, rispetto al semplice guardiano.

Boubakar è il guardiano notturno.
Più o meno guardiano e più o meno notturno.
Prima vendeva medicine cinesi per strada, di quelle che di solito uccidono, tipo viagra finti e roba così.
E credo che ne abbia fatto pure uso, visto lo sguardo.
Ha lo sguardo di chi all’improvviso si sveglia da un incubo.
Una notte sono tornato alle 5 del mattino.
Il cancello chiuso dall’interno.
Non c’è stato verso di svegliarlo chiamandolo.
Ho scavalcato il muro di tre metri.
Lui dormiva pacifico sul divano, sotto il patio.
Appena mi ha visto, c’è mancato poco che urlasse.

La mattina, Boubka, si sveglia presto, alle 5 si impadronisce del tubo dell’acqua e lava le macchine, producendo un rumore di lamiera assordante.

Ho provato a spiegargli che non è necessario, soprattutto non ogni fottuta mattina, visto che appena esci di casa, la strada è interamente in laterite ricoperta di finissima sabbia rossa, per almeno 800 metri, ma Boubka non parla francese.

Quando torno, la sera, mi dice: “Buon lavoro!”.
Stamattina ha lavato il divano in pelle col tubo dell’acqua.
Credo abbia seri problemi di udito.
Ieri ha chiesto un machete per difendersi e difendere la casa.
A Niamey.
Niamey è molto meno pericolosa di Pietralcina.
Al ché ho pensato; “A me chi mi difenderà da Boubka?”

Advertisements
This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

One Response to Ometti di casa

  1. anonimo says:

    padre pio*! e chi sennò?
    S.

    * aka padre clio, padre crio

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s