diomofobo

Non ho mai capito l'omofobia che le cariche ecclesiastiche lasciano timidamente trasparire.
Non per i tempi recenti almeno.
Mi spiego.
Nell'antico testamento aveva un senso.
L'antico testamento non è altro che un manuale di sopravvivenza per Ebrei in fuga.
Un popolo la cui unica forza era restare uniti e essere tanti, visto che non avevano patria.
L'unione era data dal dio unico.
La numerosità era garantita dalla procreazione.
Le unioni omosessuali e la masturbazione spinta non servivano a procreare.
La circoncisione serviva per tenersi belli puliti pure in caso di emergenza e fuga.
Eccetera.
Oggi esiste Israele.
Non ce n'è più bisogno.
E' pur vero che se Gesù è esistito era ebreo.
Però prendiamo il nuovo testamento.
Una delle professioni più nominate è il pastore.
Ora.
Supponiamo che un pastore cristiano cattolico contemporaneo un bel giorno scopra che le due sue pecore preferite siano lesbiche.
Se ne accorge perché si appartano, stanno zampa nella zampa e ogni tanto pomiciano.
Poi un bel giorno scopre che le due pecore sforbiciano dietro un cespuglio (del resto lo fanno pure i bonobo).
Cosa farebbe il buon pastore cristiano cattolico?
Reprimerebbe i suoi istinti primordiali e seppur intrigato dalla situazione, invece di unirsi alla festa, sarebbe capace di uccidere le pecore safficamente colpevoli?
Stessa infausta sorte spetterebbe al cunicultore che trovasse due paffuti e teneri coniglietti bianchi maschi che scopano tra di loro di santa ragione. Cosa farebbe?
Per non parlare dello zaganellatore di conigli. Non sapete cosa sia? Lo zaganellatore di conigli è colui il quale con la manina stimola il pisello dei conigli per masturbarlo (spero sia uno dei mestieri più pagati al mondo) ed usare il seme per inseminare tante conigliette…però è pur sempre masturbazione…costui è dunque un peccatore?

Non si sono mai sentite due piante dello stesso sesso che scopano,però vi assicuro che di ermafrodite e transessuali è pieno.
Nei boschi succedono certe orge di polline che a volte mi viene da andare a confessarmi per quello che vedo.

un ciddì: verdena – wow (Universal, 2011)
link:
official

Advertisements
This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s