le grand marron

Ho visto le grand bleu di Besson.

Bella merda.

Mi spiego, già me l’immaginavo fosse brutto (forti, antichi, fondati, sospetti), ma non così brutto.

La musica è una merda.

La fotografia è una merda.

La storia è una merda.

La sceneggiatura è una merda, fa più acqua di me dopo il terzo litro di birra.

La recitazione è una merda.

Ci sono un sacco di filmati di delfini buttati li a cazzo, senza senso, un po’ come se fosse pubblicità del tonno.

C’è un sacco di ipercelebrazione di Mayol e di ipercaricatura dell’italiano da far rimpiangere i filmacci del dopoguerra.

Pure i titoli di testa e di coda sono una merda.

Tra l’altro c’è pure Sergio Castellito nei titoli di testa, tra i primi, eppure dice si e no 4 battute, caricaturali, banali, più ci penso più mi da i nervi questo film…

Nel complesso sembra un film dei vanzina degli anni ottanta (e in effetti e dell’88) ma senza Boldi (la caricatura dell’italiano di Jean Reno non può arrivare ai bassi livelli di Boldi) e De Sica (per quanto i delfini avessero lo stesso tipo di risata).

E dura pure un sacco.

Però ci sono davvero un sacco di delfini, ma così tanti che mi è venuta voglia di assaggiarli.

un ciddì: calibro 35 – Ogni riferimento a persone esistenti oa fatti realmente accaduti è puramente casuale (Tannen, 2012)

Advertisements
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s