violenze domestiche

Si sa che la convivenza è fatta anche di crudeltà piccole o grandi.

Ho cercato di far capire a E. il mio punto di vista.

Ma per le donne abbattere la polvere è uno scopo istintivo, distruttivo, catartico.

Le donne contro la polvere hanno lo stesso sguardo assassino iniettato di sangue di Kathy Bates in Misery non deve morire.

Nemmeno Freud ne ha cavato piedi; quando gli chiesero un parere del perché le donne odino in modo così grande un materiale così minuscolo, egli apparve turbato e pensieroso per giorni, chiudendosi in un mutismo inspiegabile, con un velo di lacrime agli occhi.

Ho cercato di spiegare a E. che quando ero studente con i bioccoli di polvere che stavano sotto il letto ci facevo degli splendidi maglioncini e solo coi bioccoli migliori ci imbottivo i cuscini.

Che dividevo la camera con dei simpaticissimi acari da 10 chili l’uno che tutte le mattine facevano l’uovo.

Potevo così fare delle buonissime omelette di uovo fresco ogni mattina.

Ho cercato di farle capire che gli acari sono affettuosissimi, che hanno quelle zampette che fanno il solletico sulla barba.

Che fanno le fusa come i gattini e che le loro feci possono essere usate come prodotto di bellezza.

Ma lei non ha capito.

Forse perché non ha la barba.

O forse è solo gelosia.

Fattostà che ogni volta che può passa l’aspirapolvere, anche senza motivo apparente.

L’aspirapolvere è mio nemico:

è rumoroso: l’aspirapolvere è progettato appositamente per produrre un rumore molto fastidioso e alto, molto oltre i decibel necessari, capace di sentirsi per miglia: è una strategia d’impresa, quando una donna sente il rumore di un aspirapolvere in lontananza non potrà fare a meno di accendere il primo aspirapolvere che le capita a tiro. E verrà acceso puntualmente quando ci sono i migliori riff nelle casse.

puzza: Non so perché ma qualsiasi aspirapolvere lascia nell’aria un’odore di tomba di Keope, persistente; io quando sento quell’odore non posso fare a meno di pensare ai poveri cuccioli di acaro tritato.

è scomodo: Come fa ad essere comodo un coso articolato e snodato con la prolunga di 7 metri? L’aspirapolvere una volta azionato non lascerà spazio a nient’altro, l’aveva dimostrato Fermat in un teorema meno famoso, poi andato perduto (era stato scritto su un foglietto volante, probabilmente aspirato via dalla cameriera)

Ma E. adora l’aspirapolvere.

Ho il sospetto che ci sia qualcosa tra loro, non la smette mai di decantarne le lodi:

“Ma quent’è bello l’aspirapolvere, ma che tubo lungo che ha, ma che simpatico l’aspirapolvere, senti questa barzelletta che mi ha raccontato l’aspirapolvere…etc.”

Non per niente si dice che sia stato inventato da una donna.

Ho provato più volte a sabotarlo, gli ho fatto aspirare chiodi, filo spinato, mine antiuomo.

Ma l’aspirapolvere pare indistruttibile.

Sta lì nell’armadio a muro, col suo tubo scintillante che mi osserva dalla porta semichiusa ogni volta che passo.

Vorrei abbandonarlo in autostrada o portarlo in un aspirapolverile, a E. direi che ormai era vecchio e si faceva la polvere addosso, ma non credo che capirebbe.

Penso di puntare sulle associazioni animaliste che proteggono gli acari.

un ciddì: mc5 – high time (Atlantic,1971)

link: wikipedia

Advertisements
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

One Response to violenze domestiche

  1. Pingback: ebola | zamba!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s