La tempesta perfetta

“La tempesta perfetta” è uno dei titoli più abusati dal giornalettismo italiano.

Ma chissà che cazzo ci troveranno poi…

Allora lo uso a sproposito pure io.

Ieri sono stato sotto l’acqua per almeno un’ora.

Pioveva, lampeggiava, tuonava.

Cercavo di convincere un insegnante congolese che non doveva chamarmi patron e che dargli 2 dollari non avrebbe cambiato la sua vita quanto invece riprendersi il suo paese.

Ho cercato di spiegargli che il Congo (RDC) è uno dei paesi più ricchi al mondo.

Ho cercato di spiegargli che il suo lavoro di insegnante è uno dei più importanti al mondo.

Ho cercato di spiegargli che accompagnare alla macchina i Mundele (Bianchi) che escono dai locali non lo avrebbe portato troppo lontano ma che ci sono attività più redditizie.

Solo a casa ho  realizzato che con tutta probabilità ho ottenuto solamente di bagnarmi completamente le scarpe.

La tempesta perfetta in Congo non è mai arrivata.

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