buio

Volevo fare una passeggiata romantica con me stesso.

Per cui mi sono diretto nell’unico posto che conosco al momento, il lungo Congo.

Verso l’imbrunire.

Sono sceso dalla macchina.

Ho percorso due metri.

Sono caduto in un tombino, assolutamente invisibile nella notte.

Come nelle barzellette.

Mi sono fatto malissimo.

Non so quale divinità possa aver scelto di proteggermi, ma non mi sono fracassato i denti ne il naso sullo spigolo in cemento.

Solo gran mal di giocchio curato a schiaffi di voltaren.

Sono andato in una clinica per le radiografie. Una clinica per radiografie piena di scalini.

Niente di rotto a parte l’orgoglio.

Dovrò stare una settimana senza corsa.

Ma ancora una volta la birra mi salva accogliendomi tra le sue bollicine.

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  1. Pingback: Er Ginocchio | zamba!

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