la sindrome del big bang

All’inizio ci fu una grande esplosione.

La causa dell’allontanamento del tutto da tutto. Molto velocemente.

Siamo convinti che sia questa la causa principale.

L’umanità ancora prima di essere cosciente del big bang non ha retto all’idea dell’allontanamento delle galassie e un senso di solitudine enorme si è impadronito di essa.

Per questo l’abbiamo chiamata la sindrome del Big bang.

Il terrore di ritrovarsi da soli.

L’uomo anziché approfittare della solitudine per farsi i cazzi suoi, tipo leggere, fare i cruciverba, ascoltare musica, fare le passeggiate nel bosco, fissare gli interstizi tra le mattonelle, ha deciso di inventare il telefono.

Per non permettere a nessuno di sentirsi solo.

E si, perché purtroppo la lobby dei malati della sindrome del Big bang vuole convincerti che la solitudine sia tristezza, sacrificio, morte, terrorismo islamico.

Siamo in molti ad aver superato il senso di solitudine=tristezza lasciato dal big bang. Abbiamo fondato milioni di club tutti composti da una sola persona. Il messaggio che mandiamo, rigorosamente in via anonima e non invasivo, è che farsi i cazzi propri è bellissimo, e come dicevano gli antichi saggi, ti può agevolmente ricondurre ad una vita centenaria e ad una saggezza incondivisibile per definizione. L’evidente limite del nostro credo non ci permette di costituirci in una lobby, ciononostante siamo tanti, siamo ovunque e le nostre gonadi sono gonfie abbastanza da costituire una seria minaccia per l’umanità.

Ma odiamo la violenza anche indiretta (si tratterebbe comunque di un contatto).

Usiamo tecniche sottili e semplici.

Il metodo principale è semplice e gratuito, basta uscire solo quando ti va, rispondere al telefono e alle mail solo quando ti va, partecipare alla vita pubblica solo in casi estremi.

Per avanzare di grado bisogna studiare molto, e il vero solitario non smetterà mai per tutta la sua vita.

Stiamo cercando di arrivare ai piani alti. Vogliamo far riconoscere alle nazione unite un’integrazione alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, altimenti detta Dudù (non si scherza sui diritti umani):  il diritto alla solitudine e il diritto al silenzio.

Solo allora ci potreste vedere veramente sorridere, ma solo se ci fotografaste di nascosto, visto che anche allora, per coerenza, festeggeremo in assoluta solitudine ognuno nel suo club.

Non sono aperte le iscrizioni.

Dopo aver letto questa notizia mi sento:

  1. Solitario
  2. Solidale
  3. Solimano
  4. Solipsista
  5. Solignate

un ciddì: dead man’s bones – s/t (Anti, 2009)

link: wikipedia

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3 Responses to la sindrome del big bang

  1. piff says:

    tutta sta tiritera pe dì che non t’annava de salutamme?

  2. ch3o says:

    minchia piff, questo era un post sull’elogio della slitudine, non sull’egocentrismo, abbi pazienza. Arriverà pure quello.

  3. Pingback: lost | zamba!

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