non è un mondo per teletubbies

Fate finta di non essere a Kinshasa.

Fate finta di essere a Londra o Parigi o Roma.

State facendo una passeggiata romantica con la vostra bella.

In una strada illuminata dai lampioni, la sera.

Lungo il fiume, dove di solito c’è tanta gente che corre e passeggia.

Ma non la sera in questione.

All’improvviso, da un angolo buio, nel mezzo della vegetazione, una persona armata di kalashnikov e vestita da militare, vi chiama: “Pssss, pssss, venite qua, venite qua…”

Ora, ci sono tanti modi per reagire.

Scegliete la risposta che vi pare, forse non ce n’è una giusta.

Sappiate però che se la vostra reazione è andargli incontro e seguirlo nell’oscurità in mezzo alla vegetazione, “Si certo, eccomi”, non siete pronti per Kinshasa.

Ma nemmeno per Parigi, Londra ne Roma.

Restate nel villaggio dei Teletubbies.

Si, se ve lo state chiedendo, c’è qualcuno che l’ha fatto.

Qualcuno che è supravvissuto per raccontarlo.

Qualcuno che non si è nemmeno vergognato di scriverlo su feisbuc.

E pare che non fossero Laa-Laa, e Po.

E nemmeno Andrew Davenport e Anne Wood.

Anche se ci avrei sperato.

Almeno avremmo avuto una svolta nella trama.

un ciddì: aphex twin – syro (2014)

link: wikipedia

… il ragazzo non invecchia mai…

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