playlists

Non sono mai contento della playlist che uso per correre.

Mi sembra sempre poco Uh e troppo Mh.

Poi di recente ascolto poca roba corribile.

A parte il nuovo dei Subsonica.

Stai sicuro che se sei a corto di fiato e c’hai il Samuel che canta nelle orecchie, con lo stesso entusiasmo e carica e immagini e nonsense di dieci anni fa, qualche sputazzo di terra lo macini ancora.

Per lui, per rispetto.

E il nuovo album suona bene.

Come i vecchi, bello, Lazzaro che zitto zitto si alza e cammina imprecando santi e madonne per il dolore mucolare dovuto alla rottura del rigor mortis è molto efficace con il loro suono, i loro ritmi e solo piccole sorprese.

Poi c’ho un po’ di reggae di Luciano tanto per, un po di badbadnotgood ma che fanno correre poco.

La techno è morta da tanto.

L’elettronica recente ha troppe pretese per essere corribile, vedasi Lamb.

Dell’indie non ne parliamo, una tristezza,  non si può correre con i Timber Timbre.

Boh.

Così in un afoso pomeriggio Kinshasiano, ho ripescato dalla cantina dell’hard disk la mia vecchia playlist da corsa.

Roba verace, sana, come non se ne fa più.

Beastie Boys, Skunk Anansie, RATM, Pantera e giu fino a Robespierre degli Offlaga e addirittura in diretta dal catalogo euronova, i Guano Apes.

Sarà che l’ho messa perché mi ricorda di quando facevo 10 Km e non 6.

Sarà perché avevo cinque anni di meno (ma in reatà di questo non me ne sbatte un cazzo).

Diciamo che non trovo più pezzi che non mi facciano stare seduto…a parte i Subsonica appunto…

E a me i marshup tanto di moda al momento mi causano un fastidio fisico pari a 3 Skrillex.

Il marshup è come cercare di vedere qualcosa di bello nel calimocho, nello scioporò, nel fernando, tutte immonde schfezze spaccastomaci.

Provate a immaginare il corpo della bellucci con il viso di Margherita Hack. Allo stato attuale. Ecco, siete vicini al mio giudizio definitivo di marshup.

Mescolare Taylor Swift e Aphex Twin è come mettere il ketchup sulla pizza.

Non si fa.

Non è una nuova forma d’arte, è solo una merda, e prima ve ne accorgete meno tempo perderete.

All’inizio fa ridere un po’, poi resta solo la sensazione di unghia rotta sulla lavagna rotta.

Non fa correre di più fa solo vomitare a fondo e a lungo.

un ciddì: aphex twin – syro (warp, 2014)

link: wikipedia

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One Response to playlists

  1. Christian says:

    Pure io sono a corto di musica interessante. I Subsonica putroppo non ho avuto ancora modo di sentirli. E anch’io ho rispolverato RATM e Guano Apes.
    E da qualche giorno mi ronza in testa Vulgar Display of Power….. ma già so che dopo un paio di ascolti lo troverò un tantino “eccessivo”.
    Invece l’elettronica mi gusta sempre (il mio primo amore del resto).
    Per correre sono un pò a corto di idee.
    In primis…. l’idea di andare a correre.
    Poi la pigrizia di cambiare musica nell’MP3 per cui mi trovo sempre ad orecchiare, quando il battito cardiaco non supera il volume in cuffia, la stessa sequenza di canzoni negli stessi tratti di strada. Mi sembra di essere in un Truman Show podistico.
    Mi sento comunque di consigliarti BLIND FOOL LOVE e la loro STRAGE DI CUPIDO.
    O il TEATRO DEGLI ORRORI.
    Buona corsa.

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