passaggio

Ridendo e scherzando pure il 2014 non mi è sopravvissuto.

Mi ha lasciato un vivido ricordo di:

una scelta: Il Contratto, quello che ti lega e frega formalmente allo Stato e autorizza legalmente E. a passare l’aspirapolvere mentre io ascolto il miglio album dell’anno;

un libro: la voce del padrone di Stanislaw Lew

un ciddì: subsonica – una nave in una foresta (Casasonica, 2014);

un film:  the spectacular now di James Ponsoldt ;

un cibo, un incubo: il Foufou .

Ho passato venti giorni in Italia.

Non ho avuto tempo ne di dormire ne di scrivere post, perché mangiavo e bevevo per tutto il tempo. Ho scoperto che i mandarini mi mancavano come mi mancano i parenti più cari.

Ma si.

Advertisements
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

3 Responses to passaggio

  1. piff says:

    e il commento 1047 è per mandarti affanculo, visto che in 20 giorni in italia manco te sei fatto vedè ihhihiih

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s