bollettini

Da vent’anni ormai, quando torno in paese ho tempo per gli update, é facile, altro che feisbuc.

Quattro chiacchere con parenti stretti, parenti larghi, parenti vari, amici, conoscenti, passanti, una coda all’ufficio postale, un “caffé” al bar, una mattina in sala d’attesa dal dottore  e ti aggiorni sulle new entry nelle liste di morti, nascite, matrimoni, fuitine, incidenti, rapine, furti, scandali, convivenze, divorzi, con particolare attenzione per il drammatico.

Il drammatico é sempre il più gettonato, soprattutto con finale tragico e disperato. In testa restano cancri, ictus e infarti devastanti, ma negli ultimi anni i bambini autistici stanno prepotentemente scalando la classifica.  La seconda fase riguarda le catastrofi naturali seguite dallo scandalo dei rimborsi. Se poi una famiglia é funestata da tutto questo state sicuri che starà per anni in testa alle classifiche.

Mai nessuno che ti dica che é stata una bellissima stagione con delle fioriture eccezionali, un sacco di gente felice che cammina per strada, l’album del nuovo millennio in download gratuito, e nessun nuovo album dei pincfloid.

Eccheccazzo.

un ciddì: liars – mess (Mute, 2014)

link: wikipedia

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