gustibus

Oggi ero in banca.

Dovevo chiudere il mio conto.

La cassiera é molto carina, piccolina molto ben vestita con la camicia aperta sul petto ma non in modo volgare.

Vi assicuro che non stavo sbirciandole le tette, lo giuro su mia moglie.

Ma era impossibile non vedere, era impossibile che non ti cadesse l’occhio sul folto tappeto di peli riccioli neri che coprivano il petto (visibile).

Non é raro a Kinshasa vedere donne barbute, baffute, pelute, con peli ricci e irsuti.

Spesso pensi che abbiano dei collant dalla distanza di due-tre metri, poi ti rendi conto che in realtà é tutto un bel calzettone naturale.

Un giorno ne parlavo con un autista.

Agli autisti piace parlare delle diverse “compagne” che hanno in varie zone della città, il cosiddetto “deuxieme bureau” (il secondo lavoro).

G. mi racconta che in realtà gli piace giocherellare con la barba delle donne mentre le bacia.

Sarà.

Ma io a quel punto preferisco le caprette.

un ciddì: alabama shakes – sound & color (ADO, 2015)

link: wikipedia

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