Uff

Avevo perso tre chili ad Addis.

Li ho recuperati in sole due settimane…

Potenza di Palermo e della mamma adottiva (non posso chiamarla suocera, è un nome orribile che non renderà mai) che con la sola imposizione delle mani è capace di rendere un minestrone, Il Minestrone.

Ho passato un capodanno in casa e non me ne pento manco un poco.

La mia mamma naturale invece l’ho vista solo per 48 ore.

Abbastanza per mangiare la pasta al forno e il porcetto.

La mia vita si complica sempre di più.

La mia stanza si riempie sempre di più, urge ricorrere ai ripari.

Sono stato a Cagliari.

Sono tornato ad Addis.

Ora ho una casa ad Addis, bella col giardino, ma visto che è vuota, completamente vuota, nel senso che non c’è nulla, ho bisogno di qualche giorno ancora per trovare almeno un materasso.

Per cui sto ancora in casa condivisa.

Sabato sono stato ad un festival di musica, molto figo.

A parte la pop etiope, decisamente  poco interessante, c’era musica tradizionale, elettronica, reggae suonato da Dio da un gruppo giamaicano.

Suono perfetto, pulito, mixaggio buono, birra cheap.

Pioggia a catinelle con diverse centinaia di selvaggi che se ne sbattevano e ballavano.

Era davvero troppo tempo che mi mancava tutto ciò.

Domenica passata a lavorare.

Stanotte il mio coinqui ha pensato intelligentemente di mettere la lavatrice a mezzanotte. Così la lavatrice ha bussato al mio muro intorno alle due di notte.

Con gli occhi aperti fino alle 4.

Lunedì iniziato davvero male.

Stasera gli sputo.

 

Advertisements
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s