trumpo

Non storpio il cognome del presidente americano per fare una travagliata, ma perché trump é un cognome poco virile senza una “o” finale.

Quindi trumpo.

Intanto avercene presidenti col ciuffone color piscio.

E poi la first lady é la first lady più gnocca e coatta della storia delle first ladies gnocche e coatte.

I miei amici si stanno tutti colorando i capelli color trumpo per rimorchiare di più.

Parlavo con la mia capa su skype. Lei ammerigana Obamista convinta, l’indomani dell’elezione di trumpo stava per piangere, non riusciva a finire una frase.

Io, insensibile e cinico ridevo, pensando al nostro glorioso recente passato, e alla bottiglia di ottimo vino che stapperò il giorno che b. morirà.

Secondo me il mondo sta gridando troppo presto alla catastrofe, personalmente non sono così pessimista.

Per prima cosa se gli americani hanno votato per trumpo vuol dire che ci avevano le palle rotte e sicuramente il marito di bill clinton non era il miglior candidato possibile come successore a mister sorrisoni. Ma questo l’aveva capito pure il gatto che gironzolava vicino a casa.

Quello che é stato investito.

Del resto chi non si offenderebbe se al ristorante il cuoco, dopo una deliziosa cenetta, vi proponesse  una cucchiaiata di merda e chiodi dopo il dolce? Sicuramente pochissimi di voi.

Poi trumpo sta ancora giocando alla campagna elettorale e a chi ce l’ha più lungo tra lui e putino e sparandole grossissime come fosse al bar sotto casa, nel mio paese alle tre del mattino e gonfio di birra, dimenticandosi (o facendo finta) che il sistema americano non é permeabile a tutte le stronzate tutte assieme. Ci vuole tempo.

Certo che se in poche settimane siamo già allo schiaffo del soldato col medioriente mi sa che in quattro anni si potrebbe arrivare al sacco nel letto o alla capra in cortile.

Ma adesso, a parte i cazzi loro, quelli di politica interna, un piano come quello di Obama (uscire zitto zitto dalla festa dopo aver buttato i petardi in mezzo alla pista da ballo), era attuabile?

Di certo non in due mandati.

E di certo non affidando il delicato vaso di cristallo che aveva in mano a una che se gli gira male vi manda i dronisti a cercarvi sotto casa.

Rumeni.

E poi, i meme con Obama non fanno ridere.

É una fase, e sono convinto che servisse.

Soprattutto a tumblr.

Un po come a me é servito sbattere tre volte di seguito il mignolino del piede sinistro al comò. Ora sto molto più attento. Almeno fino a domani.

Non fatevi ingannare. La cosa che più mi piace di trumpo é che non é ipocrita. E che sorride pochissimo.

Ovviamente chi scrive é ben conscio del fatto che gli italiani abbiano imparato ben poco dal mignolino violaceo e gonfio e da un paese che é stato ridotto ad essere una specie di triste parco giochi d’inverno.

Lo scrivente é altersì sicuro che tra poco sarà costretto a eliminare dai post tutti i congiuntivi dopo la riforma dell’accademia della crusca (che tra l’altro pare sia crusca di grano saraceno).

un ciddì: dolpo  –  yak path sessions (2014)

link: bandcamp

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