domnich (domeniche senza E.)

Visto che E. é rimasta in Sicilia per mangiare, riposare e preparare l’arrivo del piccolo punk, io devo riempire le mie domeniche in qualche modo.

Così mi sono svegliato ad un ora che ancora può essere chiamata “mattina” secondo il dizionario.

Ho lavorato un paio d’ore a una presentazione e un rapporto non miei, ma ancora avanzava tempo.

Così ho deciso di risolvere un problema che mi attanagliava da tempo: eliminare il beep beep del gruppo di continuità.

Vivendo in Africa la corrente manca spesso. E non si vergogna di mancare alle 3-4-5-6 del mattino. Il gruppo di continuità ha una funzione che probabilmente avrà una qualche utilità, ma sicuramente un utilità relativa. Appena manca la corrente fa beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep finché “uno” non si alza, bestemmia forte e lo spegne.

Siccome la relatività nell’utilità dei gruppi di continuità mi interessa relativamente, ho deciso che dovevo fare qualcosa, per il mio paese, per la mia famiglia, per le mie gonadi.

Ma a che mi serve un gruppo di continuità? Be intanto é attacato al modem, al wifi e al server che manda i film in streaming in tutta casa. Quindi se manca la luce mentre sto mandando una mail importante, mentre sto guardando un porno importante o mentre sto vedendo i dieci minuti finali della settima stagione di una serie che guardo da sette anni, posso riuscire a non uscire di casa armato di machete per affettare il primo che passa.

E anche Dio evita di prendersi la sua parte.

Solo che mandare una mail importante, guardare un porno importante o vedere i dieci minuti finali della settima stagione di una serie che guardo da sette anni non é facile se il tuo gruppo di continuità fa beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep finché “uno” non si alza, bestemmia forte e lo spegne.

Così oggi mi sono armato dei miei preziosi attrezzi ed ecco:

1.Ho aperto il mio Gruppo di continuità e ho svitato la piastra;

2.Ho identificato la sorgente del MALE (il coso nero rotondo con l’aspetto minaccioso che si chiama BZ1);

3.L’ho dissaldata col saldatore, cercando di ricordarmi quale fosse il + e quale il – (sembra una stronzata ma mi ha detto mio cugino che in elettronica é importante);

4.Ci ho saldato due bei fili di rame lunghi;

5.Ci ho saldato un interruttore fashion unipolare;

6.Ho ricoperto le connessioni con guaina termorestringente

6.Ho bucato col dremel regalatomi dalla sorella grande e suo sposo lo chassis del Gruppo di continuità

7. Ho rimontato tutto

8. Funziona! Con mio grande stupore…

Avrei messo un video su youtube ma al governo Etiopie non piace che la gente abbia la libertà di mettere online video (tipo di gente che viene massacrata a bastonate, sparata o spinta a forza verso le forre). Quindi insomma, vi dovete fidare, l’interruttore funziona.

Così se per qualche oscura ragione un giorno avessi voglia di sentire il beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep beep posso ancora farlo accendendo l’interruttore fashion.

Per ricompensa mi sono preparato un bel panino col pane fatto da me (pane alla pancetta , non é una battuta é pane alla pancetta davvero), avocado maturo e formaggio di capra.

E vino.

un ciddì: pink floyd – wish you were here (Harvest-Columbia, 1975)

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