sanremo

Visto che sono tornato per qualche giorno in Sicilia per controllare i lavori di preparazione per il piccolo punk, mi sono sparato l’ultima sera di sanremo.

Non avveniva da vent’anni circa.

Trovo che sia un momento utile a capire lo stato di avanzamento della poetica e della tecnologia nella musica italiana, oltreché a restituire uno spaccato della società italiana contemporanea.

Funziona anche come un richiamo dei vaccini.

Il monossido di carbonio é un figlio di puttana. Un gas inodore e incolore in cui un atomo di Carbonio (C) é legato a un atomo di Ossigeno (O) da un legame debole. Per debole si intende, più debole ad esempio di quello che lega due atomi di Ossigeno per comporre una molecola di Ossigeno gassoso (O2). Questo fa si che il nostro corpo, siccome é pigro, preferisca usare CO invece di O2 nelle reazioni biochimiche, perché sono più facili da scindere, avvelenandosi di conseguenza.

Il festival di Sanremo é stato vinto con grande sorpresa di nessuno,  da un nessuno con un testo imbarazzante e una musica di merda di quelle gravi.

Tra i 16 concorrenti in gara solo tre, (SOLO TRE, ONLY THREE, ALONE 3) di loro non hanno steccato, lo giuro. Tutti hanno preso delle orribili stecche a più livelli e riprese. Ovviamente tutti quelli che cantavano, o che ci provavano, quelli che gracchiavano e scatarravano non avevano elementi base nemmeno per steccare.

Gli unici tecnicamente impeccabili sono stati la Mannoia, Masini e Samuel e pure un poco la Atzei, anche se il testo era un disastro.

Samuel.

Samuel é la vera ragione per cui ho guardato il festival in realtà. Samuel é arrivato giustamente decimo. Anche io avrei votato per un decimo posto per Samuel. Anche se fosse stato in gara da solo, tipo:

1.

2.

3.

4.

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6.

7.

8.

9.

10.Samuel

11.

12.

13.

14.

15.

16.

17.

18.

19.

20. Mannoia

21. Masini (ripescato per la faccia tosta e la barba da Mel Gibson dei poveri di periferia)

Eliminati tutti gli altri per incompetenza grave e stupidità dei contenuti, probabilmente contagiosa.

Il problema grave dei testi di Sanremo é che sono tutti drammaticamente uguali, nella struttura e nei contenuti. Ho contato almeno 4 pezzi con intro parlato/pseudo-rappato e evoluzione banalotto/sanremese. Il tema manco ve lo dico.

Samuel senza i Subsonica é come la Bellucci fosse un uomo. Come un bukowsky letto da fabio volo. Come gli shellac cantanti da fiorella mannoia.

Il testo migliore che ha proposto da solo é “la rabbia”, quella che ha portato a sanremo aveva un testo abbastanza banalotto peggio di quella che portarono gli afterhours a suo tempo (e ricordiamo che manuel attaccò la canzone steccando di brutto brutto)

Gli manca qualcosa di importante a Samuel:  i Subsonica.

A Masini gli farei un monumento per la tenacia, a Roma Termini, accanto a quella del ex-papa, quello polacco morto.

Masini  é sempre stato un incredibile mistero per me, insondabile e inascoltabile, ma tant’é che ce lo ritroviamo sempre la, che con impercettibili miglioramenti si ripresenta sempre, aggiornato nella veste grafica e sempre sul pezzo. Grande Masinone, come si fa a non volergli bene, rimarrà nell’immagginario collettivo come il gabibbo e i nei di bruno vespa.

Non mi intreressa sapere se il festival sia truccato più di rita pavone. Il festival conta nel panorama internazionale quanto un mio raffreddore.

Il monossido di carbonio agisce in modo molto subdolo quindi, l’ossigeno é troppo poco per poter contrastare il carbonio nel sangue che quindi trasporta veleno in ogni tessuto del corpo umano. In un organismo compromesso questo processo é irreversibile e porta alla morte, silenziosa e terribile, ma senza sofferenza.

Ora immaginate di stare dalle due parti di un vetro. Da una parte vedete un organismo che sta morendo silenziosamente mentre il suo corpo con entusiasmo accetta la musica del vincitore di sanremo 2017 (che non nomino perché certa merda nel mio blog non entra).

Dall’altra ci siente voi che vi sbracciate per dirgli di uscire perché si sta avvelenando.

Troppo tardi, non c’é mai stato nulla da fare.

un ciddì: the ex –  the ex at bimhuis (ex records, 2015)

link: bandcamp

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