gnulaif

Subito buoni propositi,

mettersi a correre , evitare alcol e carne per un po’, relax domestico, sistemare le finestre a casa, rimettere mano a burocrazia arretrata.

Poi ieri é arrivato C. amico storico del periodo di Kinshasa, e siamo andati allo Juventus club a bere birra e mangiare hamburger.

E sono andato a letto alle tre del mattino.

Mi piace essere coerente.

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Shit!

Mi prendo settimane di congedo dal lavoro per stare col punk! e con il portapunk.

Il punk ha pesato quattro chilogrammi peso e settanta grammi.

È alto 53 centimetri.

Ora siamo in casa.

E ora merda.

Caca copiosamente, il punk!, anarchicamente, fregandosene dei ritmi circadiani e dei cicli del sonno parentale.

Piange poco e senz’altro ho pianto molto più di lui quando l’ho visto la prima volta.

Poi, appena realizzo dove sono e quando e perché mi riprendo.

Promesso.

un ciddì: fine before you came – il numero sette (2017)

link: official (+ download)

 

Posted in Uncategorized | Leave a comment

PUNK!IS!BORN!

PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!

PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!

PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!

PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!

PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!

PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!

PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!

PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!

PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!PUNK!IS!BORN!

(3 times)

….e questo blog non sarà più lo stesso…

Posted in Uncategorized | Leave a comment

corsetta

Per sudare via tensioni, nervosismi, lavoro e ciccia in eccesso sono andato a correre oggi.

Mezzoretta scarsa…per ora…

Con Leon al guinzaglio.

Correre con Leon non é facile, ha sempre dei messaggi di piscio da leggere e lasciare in giro.

Ma sono stato felice.

Il punk ancora gigioneggia.

unciddì: black lips –  arabia mountains (Vice, 2011)

Posted in Uncategorized | Leave a comment

attesa

Ci sarà pure un motivo se la chiamano così no?

Certo che nove mesi, ma chi si crede di essere, manco fosse un concorso per diventare ricercatore in Italia.

Un’apprensione che manco setssi per diventare genitore.

Quindi ho deciso di tornare, e stare con E. questi ultimi giorni per evitare di perdermi l’arrivo.

Nel frattempo così mi rileggo un po’ di blog bloccati dal governo Etiope, leggo un po’ di libri, lavoro con più spensieratezza.

Il punk spacca, si muove si agita muove la panza a suo piacimento causando un mio grande divertimento e frequenti pisciate alla mamma.

E allora sediamoci e aspettiamo ancora, tanto qua in Sicilia la tavola é sempre apparecchiata e di fame non si muore, la musica ce l’abbiamo, libri pure, sono in famiglia.

La tana per il punk é gia pronta.

un ciddì: the flaming lips – oczy melody (2017)

link: wikipedia

Mi piace leggere bastonate, é un blog di fiducia, di solito mi piace tutto quello che smerdano.E viceversa.

Posted in Uncategorized | Leave a comment

track change

Yi: Sai quel documento che mi hai mandato? É molto diverso dal precedente ho bisogno del track change.

ch3o: Certo che é diverso l’ho completamente riscritto e cambiato la struttura visto che il primo era una merda da indice a bibliografia e questo invece é stato accettato, quindi il track change non esiste.

Yi: Allora devi ricreare il track change del documento copiando riga per riga e ricostruendo il track change.

ch3o: Pensa tu, a quarant’anni pure questa mi tocca sentire. Guarda, se vuoi ti posso spiegare in due righe quanto e dove i due documenti sono differenti (anche se basta confrontare gli indici sai com’é), altrimenti puoi andare in villeggiatura in Val Fanculo dove fanno dei corsi su come distinguere le olive dalle cacche delle pecore in pochi semplici passi.

il mio problema é che sono normalmente troppo buono.

un ciddì: fear factory – demanufacture (Roadrunner, 1995)

Posted in Uncategorized | 1 Comment

back

Tornai dall’italia.

Il piccolo punk non é più tanto piccolo ma ancora é ben protetto dalla panciona.

Lo aspetto al varco.

Ripartii una volta ancora per Shashemene.

Non per farmi le canne ma per fare un training.

Ho visto tante scimmie che giocavano felici.

Ho visto una casa bruciare.

Ho visto una tempesta di fulmini.

Ho mangiato solo Injera per una settimana.

Colazione.

Pranzo.

Cena.

Sono stato bene, a parte i gas fermentativi e la dieta un po’ monotona.

un ciddì: buckethead – bermuda triangle (2002)

Posted in Uncategorized | Leave a comment