perchéno

Perché la nostra costituzione é uno strumento tecnico. Non politico.

Quindi il mio voto é stato tecnico. Non politico.

Si, io essendo un fegato in fuga all’estero ho già votato. No.

Votato no perché il testo della riforma non mi piace e cosa ancora più grave é molto controverso e scritto di merda.

Io oggi non voglio un parlamento come quello auspicato e il depotenziamento del senato.

Non lo voglio perché non mi fido di nessuno. Me l’hanno insegnato loro.

Non lo voglio perché non so quanti se ne accorgano, ma il fascismo di nuova declinazione é in agguato. E io voglio strumenti di tutela forti. Magari non serviranno al momento dovuto, ma preferisco che ci siano e che non vengano tolti per causa mia.

Non lo voglio perché in Sardegna di schiaffi ne abbiamo presi tanti, e per la maggiorparte ci siamo fatti prendere a schiaffi da noi stessi col giochetto del divide et impera. Ma questa riforma apre porte nuove che non mi piace si aprano manco per sbaglio.

Se Renzi se ne va a casa non me ne frega un cazzo, sono problemi suoi.

I miei problemi cerco di risolverli con il mio no.

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Mulatu

Il sorriso di Doc. Mulatu (ricordiamo che ha un PhD a Berkley) mi ricorda quello di  mio nonno.

Certo mio nonno era molto più bravo con la doppietta che con la chitarra e non credo abbia mai provato lo xilofono.

Non si può certo dire che Doc.  Mulatu non sia di parola.

L’abbiamo incontrato al balletto e ci ha detto che ieri avrebbe suonato nel suo club.

E così é stato.

Si é seduto all’organo e ha iniziato a improvvisare, poi é passato alle congas poi al rullante.

Ieri ho concentrato tutta la mia energia per non esprimere i miei sentimenti, e la sera ero abbastanza esausto.

Doc . Mulatu mi ha restituito il buonumore, qualcosa che di solito fanno i Pantera.

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balletto

Nella mia personale definizione delle arti qualsiasi movimento del corpo umano a suon di musica che non implichi sesso, alcol o sangue é classificato come balletto.

Nella mia personale classifica di interesse per le arti il balletto viene dopo la pittura col sudore e la riproduzione di monumenti con unghie e peli umani.

Ed é quindi raro che mi faccia adescare per andare ad assistere ad un balletto, a meno che non mi venga tenuto un agguato che implica violenza.

Ma ogni tanto ci casco, soprattutto quando mi illudo che sia breve.

Ieri sera avevo malditesta.  Non c’era abbastanza birra. Due ore di balletto.

Dopo venti minuti la lancetta segnava rosso grave, per evitare di diventare eccessivamente antipatico mi sono alzato e sono andato a cercare una birra.

Eravamo al liceo francese.

Durante lo spettacolo, a tradimento, hanno chiuso il bar.

Non scriverò quanto ho provato odio per i francesi.

E per i fricchettoni.

E per i fricchettoni francesi.

E per i fricchettoni francesi hipster.

Non lo scriverò, ma ieri sera i francesi non mi avrebbero voluto come presidente della repubblica.

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definizione

Dunque, sento come una voglia di prendere a testate una persona.

Forte, sul setto nasale.

Una voglia che nasce dal petto e che turba i miei sogni.

Più forte della voglia di birra del venerdì sera, una sorta di malessere che a volte non mi fa dormire  e mi ossessiona.

Probabilmente Leopardi aveva lo stesso forte sentimento riguardo il pessimismo cosmico.

Solo che a me non nascono sonetti, solo sentimenti che non riesco a definire altrtimenti se non sentimenti di testate sul naso.

Non credo alla violenza, e infatti ho declassato la testata sul naso a atto non violento alla pari con l’indice accusatorio puntato a distanza senza contatto fisico ma meno violento della scorreggia sotto le coperte.

Sarà stress? Sarà odio? Sarà il caso di darla questa testata che mi nasce dal cuore?

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Perché la mia vita é fatta anche di questo:

Svegliarmi poche ore dopo aver smesso di bere campari, vino, birra e vodka in ordine sparso e poter pensare di affrontare la giornata solo grazie ai Pantera e alla Coca Cola.

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facilissimo

Nelle fobie del nuovo millennio, il cambiamento climatico genera nuovi mostri.

Il terrore dell’innalzamento dei mari fa tremare gli ingegneri dell’utilissimo e efficacissimo mose di Venezia.

Terrore traspira da Amsterdam che gia studia come trasformare in coffee shop in scuba shop, vendendo bombole miste aria/thc.

Ho la soluzione.

1-Etiopia e Eritrea fanno la pace.

2-Si costruisce un canale dal mar rosso alla deprssione della dancalia (-120 metri di media se si considera Djibuti)

Così avremo il mare in Etiopia e i livelli del mare più bassi in tutto il mondo.

E tutti vissero felici e contenti

Si sappia che l’idea é mia.

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Internazionale

Quando fai un lavoro dinamico in un contesto multiculturale come il mio, impari presto a destreggiarti in differenti contesti e situazioni, ad adattarti, a essere acqua per permettere al tuo corpo e al tuo Io di scorrere in armonia con l’ambiente circostante perché la scabrezza degli eventi non scalfisca il tuo essere.

La bestemmia, per esempio.

Bisogna impararla bene e in tutte le lingue per rivolgerla correttamente a tutti gli dei.

Indiscriminatamente.

Soprattutto a quelli che suggeriscono ai pretacci del cazzo di stare svegli tutta la notte a salmodiare al megafono la notte tra domenica e lunedì.

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