mordi

Arrivo alla spicciolata con uno zainetto venerdì mattina.

Un’ispezione a sorpresa al piccolo punk.

Il contenitore cresce. Il piccolo punk comunica che sta bene attraverso la panza.

Poi una settimana nella mia adorata capitale.

Ci starò fino a venerdì, poi mi piazzerò sulla soglia della porta alle 5,29 e alle 5,29 e 55″ partirò di nuovo per dare le raccomandazioni finali al piccolo punk prima di ripartire per Addis.

Farò macari in tempo a mangiari qualche specialità siciliana. Ma pure la pasta al sugo va meglio del pane e formaggio che costituiscono i miei piatti solitari di Addis.

Intanto la settimana romana é a metà strada e se tutto va bene riuscirò a vedere qualche amico tra oggi e domani.

Piccole cose normali che mancano.

un ciddì: buck curran – immortallight (Obsolete, 2016)

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geopolitica

Ci tengo a precisare che io di geopolitica non ci capisco una sega.

Però a mio modesto parere il signor kim jong-un, sta sbagliando qualcosa in grande stile nel rompere i coglioni in questo momento storico.

A meno che non abbia nel cassetto un piano di fuga geniale.

un ciddì: moderat – III (Monkeytown, 2016)

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freccia

Della mia tesi di antropologia stradale sto sviluppandone il titolo, per ora provvisoriamente assegnato in “L’applicazione intrpretativo/creativa del codice della strada in Etiopia: come aprire nuovi portali dimensionali verso nuovi nonsense funzionali e rotture di cazzo sequenziali”.

Vorrei proporvene un estratto:

“…ad uletriore esempio l’uso degli indicatori di direzione degli automezzi può essere ricondotta, indipendentemente dalla tipologia di viabilità (sterrata, sampietrinata, pietrata, cementata, asfaltata bucata, asfaltata coi dossi artficiali alti 50cm, asfaltata liscia, scorrevole, sabbiosa, fangosa, pedonale e tutti le possibili combinazioni, cfr Cap.6) alle seguenti tipologie d’uso:

  1. Prevaricatrice e/o Minatoria: l’indicatore di direzione é attivato contestualmente alla manovra per mostrare di avere la precedenza, in quanto l’indicatore stesso inequivocabilmente la assegna.
  2. Interpretativa: l’indicatore di direzione non é seguito da una precisa manovra, il conducente continua a muoversi in maniera coerente alle sue misteriose intenzioni.
  3. Fuorviante e/o Camuffante: l’indicatore di direzione indica una direzione seguita da una manovra in direzione opposta o comunque diversa da quella indicata.
  4. Creativa e/o Artistica: gli indicatori di direzione, spesso tutti e quattro contemporaneamente hanno una pura funzione estetica di abbellimento dell’autoveicolo.
  5. Conservativa: gli indicatori di direzione vengono tenuti spenti per prevenirne l’usura.

Da un accurata ed estensiva esperienza, automobilisti, pedoni e cani possono dedurre i diversi usi degli indicatori di direzione a seconda della tipologia sociologica del pilota, evitando così indesiderate collisioni”.

un ciddì: earth – primitive and deadly (Southern Lord, 2014)

link: wikipedia

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lunedìo

Non credo in dio.

Tranne il lunedì.

Il lunedì credo che esista un dio terribile e cattivo, un dio che odia i fine settimana.

Un dio che fa venire il cielo grigio, il freddo, il mal di testa, la notte agitata, i calzini spaiati e differenti tipologie di rotture di coglioni.

Il dio del lunedì si ciba delle nostre preghiere migliori.

un ciddì: holy sons – fall of man (Thrill jockey, 2015)

link: wikipedia

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Obbiettore-k

A 19 anni circa ho deciso di iscrivermi all’università.

Tra le mie preferenze vi era pure medicina.

Ho scartato medicina chiedendomi se mi fossi fidato di un medico come me.

La risposta é stata no.

Molto é dipeso dal mio stile di vita.

Mi sono immaginato chirurgo davanti a un cuore pulsante la mattina presto dopo essermi scolato una bottiglia di grappa.

Sicuramente ci avrei vomitato sopra.

Mi sono immaginato pure medico generico a essere costretto a vedere gli stessi ipocondriaci ogni settimana e mi sono visto mandarli a cagare brutalmente.

Quindi la risposta  é stata no. Il mio primo serio atto di responsabilità da ometto.
No, non é un mestiere per me.

Poi ho rifiutato di fare il militare, mi sono dichiarato obiettore di coscienza e mi sono auto precluso una carriera nelle forze armate.

Questo dipende dal fatto che ho la fobia delle armi da fuoco. Mi fanno paura. E sono state inventate e costruite con il solo scopo di uccidere.

E non sopporto di subire ordini stupidi, semplicemente non li accetto e non li svolgo se non possono essere discussi.

E non voglio essere obbligato a dover tenere in mano uno strumento inventato per uccidere.

Quindi processino e servizio civile più o meno utile ma senz’altro piu divertente del militare e che mi ha permesso di continuare gli studi e laurearmi (in altro che non fosse medicina).

Avevo pure un blog che morì con splinder. Con due b.

La mia fobia delle armi é migliorata un po’. Prima facevo un giro lungo quando dovevo passare accanto a forze dell’ordine col fucile in braccio.

Poi una notte a Kinshasa un gruppo di militari strafatti ci ha puntato i kalashnikov addosso, di notte in una strada buia. E li mi sono sopreso del fatto che non mi sia fatto prendere dal panico.

Sono rimasto calmo e gli ho dato dieci dollari per farli dissolvere dalla notte da dove si erano manifestati.

Sono contento di aver scelto di non fare ne il militare ne il dottore.

Sono missioni.Non semplici lavori.

Io gia non dormo pensando ai miei alberelli…

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indecenza

“Ch3o, vuoi venire a vedere un balletto contemporaneo?”

“Grazie ma preferisco invitare Inquietanzio a casa a vegliare sul mio sonno con una scure piuttosto”

un ciddì: nine inch nails – not the actual events (Null, 2016)

link: wikipedia

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inquietanzio

Inquietanzio si siede alle scrivenie che trova libere.

Inquietanzio guarda dritto di fronte a se,senza fissare nessun punto visibile.

Inquietanzio sorride e ride.

Parla tra se e se.

A volte si alza fa tre quattro passi e si blocca.

E ride.

Aspetta che gli altri vadano in pausa pranzo e cerca di iniziare con me una conversazione surreale:

“Tu non mi conosci, ma io conosco te, tu sei buono ma pensi che io sia pazzo”

“Se rispetti Dio non devi bere”

“Io verrò nel mezzo della notte a parlarti, vedrai, lo faccio con tutti quelli che mi piacciono”

“Io ti farò diventare pazzo, non mi credi? Vedrai! Te ne ricorderai per sempre..”

In tutta questa conversazione Inquietanzio non mi guarda mai, guarda sempre davanti a se  e ride. Io cerco di fargli capire che ho del lavoro da fare. Inutilmente.

Inquietanzio, normalmente silenzioso continua a parlarmi.

Inquietanzio é proprio un simpatico ragazzo.

un ciddì:  lightning bold – hypermagic mountain (Loud, 2005)

link: wikipedia

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