amarico

Non contento di parlare un pessimo inglese ho deciso di cimentarmi nell’amarico per fare figure di merda poliglotte.

L’amarico é moooolto complicato che tipo anche solo dire buongiorno richiede un certo numero di neuroni funzionanti.

Un casino con il doposbornia e il lunedì mattina.

Ogni volta che dici buongiorno devi essere sicuro:

-Del sesso della persona;

-Del numero di persone;

-Della posizione sociale della persona;

-Del momento della giornata.

Una volta detto buongiorno, (“Sei in pace?”), puoi chiedere come sta la famiglia, poi nel dettaglio come stanno i figli, i genitori etc.

C’é anche il “Come va?” ma tipo lo usi con i grandi amici che vedi tutti i giorni.

Ci sono volute circa 9 ore di lezione per impararli e siamo solo cintura gialla di saluti.

Poi c’é l’alfabeto. L’alfabeto a vederlo fa paura a impararlo malditesta.

Ogni tanto lo sogno, e sono sogni di terrore.

E di malditesta.

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darwin

A volte vengo tacciato di cinismo.

Forse perché sono un fan di Darwin.

Secondo me sono giudizi ingiusti.

Ogni tanto quando sono triste leggo i commenti delle varie testate “giornalistiche” online. E mi sento meglio, anche se non capisco.

Centinaia e centinaia di commenti partigiani senza soluzione, inutili.

Non capisco perché ad esempio, la gente si accanisca ferocemente contro chi preferisce il succo di sedano alla chemioterapia. Secondo me fanno benissimo, questo dovrebbe essere un diritto di tutti, ognuno deve essere libero di morire con l’alito che preferisce.

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Letargia da stress

Ho avuto un lungo week end che ha incluso lunedì e martedì.

In Etiopia si é in fatti celebrato l’arrivo del nuovo anno, il 2009…

Io ne ho approfittato, per tornare adolescente e dormire.

Ho dormito, o meglio é più come se fossi caduto in letargo.

Praticamente non ho fatto altro fino a stamattina. Un sacco di sogni, belli e brutti un sacco di rigiramenti di lenzuola, ma soprattutto serotonina tornata sotto i livelli di allarme.

L’unico evento attivo é stato un pic nic in montagna, che poi si é rivelata una passeggiata di due ore interrotta dalla pasta al forno prima e dalla pioggia poi.

A già, ho fatto anche una doccia.

Poi molto lentamente mi sono alzato stamattina per andare al lavoro.

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improvvisamente

Domenica dopo solo quattro mesi di pioggia quasi ininterrotta é uscito il sole.

Una giornata primaverile, calda.

Siamo andati all’orto botanico a fare una passeggiata.

In realtà é più un parco che un orto botanico, ma la passeggiata mi ha fatto bene.

Sole!

Ho un po’ di esaurimento scorte nergetiche questi giorni, la mattina mi sveglio che non ho voglia di andare a scuola e mi viene il mal di pancia.

Gli occhi mi pesano e forse pure la fiatella.

Mi sa che ho bisogno di un paio di giorni di break.

Di quelli che ciao ciao.

Svaccanza é la parola giusta.

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Adama

Adama é una bella cittadina con un sacco di verde.

Ci sono stato per 10 ore aspettando una riunione di 15 minuti.

Per colazione ho mangiato intestino e stomaco di capra tritati fini fini.

A pranzo carne cruda.

Deliziosi.

Perché a distanza di 30 anni Jan Anderson é ancora il mio Dio e thick as a brick il mio nord?

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laterale

Sta cosa del doping é andata un pochino troppo oltre.

L’anno prossimo organizzo le olimpiadi doping free, nel senso che ognuno sarà libero di prendere tutto quello che vuole, prima durante e dopo le gare.

Ai primi dieci iscritti una cassa di birra gratis e chiusura della cerimonia con festone totale.

E vaffanculo.

Van Gelder libero!

 

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folfiri o folfox

Ho ascoltato.

Ho aspettato.

Ho riascoltato.

Ho aspettato.

Ho ascoltato ancora.

Ma senza voglia.

Forse é un bel disco.

Ma non mi parla.

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